Congiuntivite nei bambini e nei neonati: cause, sintomi e gestione
La congiuntivite in età pediatrica è una delle infezioni oculari più diffuse e rappresenta una causa frequente di assenza da asili nido e scuole materne. La vulnerabilità del sistema immunitario dei più piccoli, unita alla tendenza a toccarsi frequentemente gli occhi con le mani non igienizzate e alla condivisione di giocattoli, favorisce una rapida trasmissione dei microrganismi responsabili della congiuntivite.
Nel neonato, inoltre, le caratteristiche anatomiche delle vie lacrimali richiedono un’attenzione specifica per distinguere un’infezione acuta da una condizione fisiologica o ostruttiva.
La congiuntivite nel neonato: dotto lacrimale ostruito o infezione?
Nei primi mesi di vita, fino al 20% dei lattanti presenta una secrezione giallastra o biancastra accompagnata da lacrimazione continua (epifora) in uno o entrambi gli occhi. Nella maggior parte dei casi non si tratta di una vera congiuntivite infettiva, bensì della presenza di un dotto nasolacrimale non ancora pervio (stenosi congenita del dotto nasolacrimale).
Le differenze cliniche fondamentali includono:
- Dotto ostruito: l’occhio lacrima continuamente e presenta secrezioni, ma la sclera (la parte bianca dell’occhio) rimane chiara e non infiammata. Si risolve spesso spontaneamente entro il primo anno con massaggi specifici della sacca lacrimale.
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Sintomi e forme comuni nei bambini in età scolare
Nei bambini più grandi, le forme più ricorrenti sono:
- Congiuntivite virale (spesso associata ad Adenovirus): insorge frequentemente dopo raffreddore, febbre o mal di gola; presenta secrezione acquosa, occhi rossi e forte fotofobia.
- Congiuntivite batterica: caratterizzata da occhi “incollati” al risveglio, abbondante secrezione giallo-verde e gonfiore palpebrale.
- Congiuntivite allergica stagionale: tipica della primavera, si manifesta con intenso sfregamento degli occhi, prurito e lacrimazione limpida bilaterale.
Come pulire gli occhi dei bambini in sicurezza
Una corretta igiene oculare è la prima misura terapeutica e preventiva:
- Utilizzare esclusivamente garze sterili monouso imbevute di soluzione fisiologica o lozioni oftalmiche specifiche.
- Eseguire la pulizia procedendo sempre dall’angolo interno dell’occhio verso l’esterno.
- Usare una garza diversa per ciascun occhio per non trasferire l’infezione dall’occhio malato a quello sano.
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