Cos’è la macula?
La macula è una piccola area centrale della retina di circa 5 mm di diametro, responsabile della visione centrale nitida: permette di leggere, riconoscere i volti, guidare e svolgere tutte le attività che richiedono dettaglio visivo. Il suo centro è la fovea, l’area a massima densità di coni.
Maculopatia secca (atrofica)
È la forma più comune, rappresentando circa l’80-90% dei casi di DMLE. È caratterizzata da:
- Accumulo di drusen: depositi giallastri di materiale di scarto sotto l’epitelio pigmentato retinico
- Progressiva atrofia geografica: morte delle cellule dell’epitelio pigmentato retinico (EPR) e dei fotorecettori soprastanti
- Progressione lenta: la perdita visiva avviene nell’arco di anni o decenni
I sintomi principali includono:
- Visione centrale offuscata o distorta, con progressivo allargamento dello scotoma centrale
- Difficoltà nella lettura e nel riconoscimento dei volti
- Bisogno di più luce per leggere
Maculopatia essudativa (umida)
Rappresenta solo il 10-20% dei casi ma causa l’80% della cecità legale da DMLE perché progredisce molto più rapidamente. È caratterizzata da:
- Neovascolarizzazione coroideale (CNV): crescita di nuovi vasi sanguigni anomali dalla coroide attraverso la membrana di Bruch verso la retina
- Questi vasi anomali sono fragili e permeabili: trasudano liquido e sangue sotto e nella retina
- Il liquido sottoretinico causa un distacco dell’epitelio pigmentato retinico e dei fotorecettori
- Se non trattata, porta a cicatrizzazione (disciform scar) con perdita visiva grave e irreversibile
I sintomi sono più rapidi e acuti:
- Metamorfopsia: le linee dritte appaiono ondulate o distorte (test fondamentale: griglia di Amsler)
- Perdita visiva centrale rapida (giorni-settimane)
- Macchia cieca centrale
Differenze chiave tra le due forme
- Frequenza: secca 85%, umida 15%
- Progressione: secca lenta (anni), umida rapida (settimane)
- Perdita visiva grave: rara nella secca, frequente nella umida
- Trattamento disponibile: secca – nessuno specifico (supplementi AREDS2); umida – iniezioni intravitreali anti-VEGF efficaci
- Conversione: la forma secca può convertirsi in umida in qualsiasi momento
Diagnosi
- Test della griglia di Amsler: da eseguire a casa settimanalmente per rilevare precocemente la metamorfopsia
- OCT (Tomografia a Coerenza Ottica): gold standard per visualizzare i liquidi retinici, i drusen e l’atrofia
- Fluorangiografia e OCT-angiografia: per visualizzare la neovascolarizzazione coroideale
- Fundus photography: documentazione fotografica del fondo oculare
Trattamenti
Maculopatia secca: gestione e prevenzione
- Supplementi AREDS2: vitamina C, E, zinco, rame, luteina, zeaxantina. Dimostrati efficaci nel ridurre il rischio di progressione nelle forme intermedie
- Protezione dalla luce UV con occhiali da sole
- Dieta ricca di verdure a foglia verde (luteina e zeaxantina) e omega-3
- Smettere di fumare (il fumo quadruplica il rischio di DMLE)
- Terapie emergenti: Syfovre (pegcetacoplan) e Izervay (avacincaptad pegol) – prime terapie approvate per l’atrofia geografica (2023)
Maculopatia umida: iniezioni anti-VEGF
Il trattamento si basa sulle iniezioni intravitreali di farmaci anti-VEGF (anti-fattore di crescita vascolare endoteliale), che bloccano la crescita dei vasi anomali:
- Ranibizumab (Lucentis)
- Aflibercept (Eylea)
- Bevacizumab (Avastin) – uso off-label
- Faricimab (Vabysmo) – più recente, con intervalli di trattamento più lunghi
Le iniezioni vengono somministrate mensilmente o ogni 2 mesi nelle fasi iniziali, con progressivo allungamento degli intervalli al raggiungimento della stabilità (approccio “treat-and-extend”).
Conclusioni
Conoscere la differenza tra maculopatia secca e umida permette di agire tempestivamente al momento giusto. Chiunque over 50 dovrebbe sottoporsi a controlli oculistici annuali con esame del fundus, e chi ha già una DMLE secca deve eseguire settimanalmente il test della griglia di Amsler per rilevare precocemente una conversione alla forma umida trattabile.
Per monitorare la visione centrale e individuare tempestivamente distorsioni o linee ondulate, è fondamentale eseguire periodicamente il test con la griglia di Amsler per la maculopatia.
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Fonti e Riferimenti Scientifici
- Mitchell P, et al: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=Age%20related%20macular%20degeneration
- a decade of clinical experience: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=Anti%20vascular%20endothelial%20growth%20factor%20therapy
- American Academy of Ophthalmology (AAO): https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=Age%20Related%20Macular%20Degeneration%20Preferred%20Practice
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