Occlusione della Vena Centrale della Retina (OVCR): Cause della Trombosi Retinica, Sintomi e Terapie Risolutive
L’occlusione della vena centrale della retina (OVCR o CRVO – Central Retinal Vein Occlusion), comunemente nota come “trombosi o ictus dell’occhio”, è una grave emergenza vascolare oftalmica e la seconda causa più comune di perdita visiva da patologia vascolare retinica dopo la retinopatia diabetica, colpendo prevalentemente soggetti sopra i 50–60 anni affetti da ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, diabete mellito, fumo o glaucoma cronico ad angolo aperto.
La patogenesi è un vero e proprio evento trombo-embolico occlusivo localizzato a livello della lamina cribrosa del nervo ottico: la formazione di un trombo blocca il flusso di deflusso ematico refluo della vena centrale della retina, provocando un brusco e drammatico aumento della pressione venosa e capillare a monte con conseguente rottura massiva dei vasi retinici. All’esame del fondo oculare, la retina appare letteralmente ricoperta da una tempesta di emorragie a fiamma e a macchia (“quadro a cielo tempestoso”), essudati cotonosi ed esteso edema maculare cistoide. Il sintomo patognomonico è il calo della vista monolaterale improvviso, grave e completamente indolore (che si manifesta spesso al risveglio mattutino come un velo scuro calato davanti all’occhio). Si distinguono due forme: la forma non ischemica (edematosa) e la temibile forma ischemica, caratterizzata da vaste aree di non-perfusione capillare che stimolano il rilascio massiccio di VEGF con rischio di glaucoma neovascolare refrattario (“glaucoma dei 100 giorni”). La diagnosi con Fluorangiografia Retinica (FAG) e OCT e la terapia combinata tempestiva basata su Iniezioni Intravitreali di Anti-VEGF (Aflibercept, Ranibizumab) o Impianti a rilascio prolungato di Desametasone (Ozurdex) associati alla Fotocoagulazione Laser Retinica Panretinica consentono di riassorbire l’edema ed evitare la cecità. Se sperimenti un improvviso calo della vista a un occhio, prenota subito una visita con uno dei medici oculisti e retinologi specializzati nella tua città.
Confronto tra le Due Forme Cliniche di OVCR
| Caratteristica Clinica | Forma Non Ischemica (Edematosa – 75% dei casi) | Forma Ischemica (25% dei casi) |
|---|---|---|
| Gravità del Calo Visivo | Moderato (acuità visiva compresa generalmente tra 2/10 e 5/10) | Severo e drammatico (acuità visiva spesso ridotta a “conteggio dita” o percezione luce) |
| Aree di Ischemia Retinica (Fluorangiografia FAG) | Ischemia assente o minima (< 10 aree papillari di non perfusione capillare) | Vasta ischemia diffusa (≥ 10 aree papillari di non perfusione); grave deficit pupillare afferente (RAPD di Marcus Gunn) |
| Rischio di Glaucoma Neovascolare | Molto basso (< 5%) | Altissimo (oltre il 60% dei casi non trattati): i neovasi proliferano sull’iride (Rubeosi iridea) bloccando il trabecolato |
| Terapia Cardine | Iniezioni Intravitreali di Anti-VEGF o Desametasone per l’edema maculare | Iniezioni Intravitreali tempestive + Fotocoagulazione Laser Panretinica (PRP) per spegnere l’ischemia periferica |
Iter Diagnostico Specialistico
- Esame del Fondo Oculare con Lente di Volk: evidenzia emorragie retiniche diffuse a 360°, turgore e tortuosità venosa ed edema della papilla ottica;
- Tomografia a Coerenza Ottica (OCT Retinico): quantifica al micron lo spessore centrale maculare (CST) e misura l’entità dell’edema cistoide e del fluido sottoretinico;
- Fluorangiografia Retinica Digitale (FAG con fluoresceina sodica): esame gold standard per mappare la perfusione capillare e distinguere la forma ischemica da quella non ischemica;
- Screening Trombofilico ed Ematologico Sistemico: esami del sangue per valutare omocisteina, proteina C ed S, anticorpi antifosfolipidi, fattore V Leiden e profilo pressorio (Holter 24h).
Come si Cura la Trombosi Retinica: I Protocolli Terapeutici
- Iniezioni Intravitreali di Farmaci Anti-VEGF (Aflibercept / Ranibizumab): bloccano la cascata infiammatoria vascolare riassorbendo rapidamente l’edema maculare;
- Impianto Intravitreale a Lento Rilascio di Desametasone (Ozurdex): micro-pellet bioriassorbibile iniettato nel vitreo che rilascia cortisone ad altissima potenza terapeutica per 4–6 mesi continuativi, riducendo drasticamente il numero di iniezioni necessarie;
- Fotocoagulazione Laser Panretinica (PRP): nei casi ischemici, il laser distrugge le aree retiniche periferiche anossiche, azzerando la produzione di VEGF ed eliminando il rischio di glaucoma neovascolare.
Domande Frequenti sull’Occlusione Venosa Retinica (FAQ)
La vista persa con la trombosi dell’occhio si può recuperare?
Il recupero visivo dipende dalla tempestività del trattamento. Se le iniezioni intravitreali vengono avviate entro le prime 2–4 settimane dall’esordio, oltre il 60–70% dei pazienti con forma non ischemica recupera 3 o più linee di vista migliorando sensibilmente la propria qualità di vita.
Articoli e Approfondimenti Correlati
- Iniezioni intravitreali e Anti-VEGF
- Fondo oculare e pressione oculare
- Salute della vista e prevenzione
Quando Rivolgersi allo Specialista Oculista Retinologo
Se hai subito un calo improvviso della vista a un occhio o vedi un’ombra scura, prenota con urgenza una visita e OCT con i medici oculisti specializzati nella tua città su Querzo.
Per monitorare la visione centrale e individuare tempestivamente distorsioni o linee ondulate, è fondamentale eseguire periodicamente il test con la griglia di Amsler per la maculopatia.
Fonti e Riferimenti Scientifici
- Società Oftalmologica Italiana (SOI): https://www.soiweb.com/linee-guida-ovcr
- European Society of Retina Specialists (EURETINA): https://www.euretina.org/guidelines-rvo
- Campochiaro PA et al: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21764137/
- Boyer DS et al: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/21802146/
Trova uno specialista oculista nella tua città:
Note e trasparenza informativa: Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo, non costituiscono parere medico né diagnosi, e non sostituiscono in alcun modo la visita specialistica o il parere di un medico qualificato. I contenuti editoriali sono redatti a scopo orientativo anche con l'ausilio dell'intelligenza artificiale aggregando fonti scientifiche ufficiali, linee guida internazionali e letteratura medica indicizzata. Querzo è una directory e portale informativo indipendente: non effettua verifiche dirette sulle certificazioni, sui titoli o sull'effettiva iscrizione agli albi o ordini professionali (es. Ordine dei Medici, Ordine degli Psicologi, ecc.) dei professionisti menzionati o presenti nel portale. Prima di effettuare qualsiasi prestazione medica o sanitaria, si raccomanda all'utente di verificare sempre autonomamente le credenziali e l'iscrizione all'ordine professionale di appartenenza tramite i registri pubblici ufficiali (es. FNOMCeO, CNOP, ecc.).
