La trocanterite, o borsite trocanterica, è un’infiammazione che colpisce la regione laterale dell’anca, più frequente nelle donne per le caratteristiche anatomiche del bacino femminile. Riconoscerne i sintomi e trattarla tempestivamente permette generalmente una risoluzione rapida ed efficace.
Cos’è la trocanterite
La trocanterite è un’infiammazione della borsa sinoviale situata in corrispondenza del grande trocantere, una sporgenza ossea del femore posizionata sul lato esterno dell’anca. Questa borsa ha la funzione di ridurre l’attrito tra tendini, muscoli e osso durante il movimento dell’articolazione, e la sua infiammazione genera il caratteristico dolore laterale tipico di questa condizione.
Sintomi
Il sintomo principale è un dolore localizzato sulla parte laterale dell’anca, in corrispondenza del trocantere, che tende a peggiorare con determinati movimenti o posizioni, come incrociare o accavallare le gambe, salire le scale, o rimanere sdraiati sul lato interessato durante la notte. Il dolore è talvolta accompagnato da rigidità articolare, e in alcuni casi possono comparire anche gonfiore e arrossamento localizzato nella zona infiammata.
Perché colpisce più frequentemente le donne
La conformazione del bacino femminile, generalmente più ampio rispetto a quello maschile, predispone maggiormente le donne allo sviluppo della trocanterite, per un diverso angolo di trazione dei muscoli e dei tendini che si inseriscono in prossimità del grande trocantere. Questo fattore anatomico, insieme a un sovraccarico funzionale legato a gesti sportivi ripetuti che coinvolgono movimenti laterali e rotazioni dell’anca, rappresenta la principale causa predisponente della condizione.
Altre cause e fattori di rischio
Oltre al sovraccarico funzionale sportivo, la trocanterite può derivare da un trauma diretto sulla zona, da un’asimmetria nella lunghezza degli arti inferiori, da problemi posturali della colonna vertebrale che alterano la meccanica dell’anca, o svilupparsi in associazione con la coxartrosi, con cui va sempre effettuata una diagnosi differenziale accurata, poiché le due condizioni possono coesistere o essere confuse tra loro per la sovrapposizione parziale dei sintomi.
Diagnosi
La diagnosi si basa principalmente su un esame clinico, con palpazione della zona del grande trocantere per verificare la riproducibilità del dolore alla pressione diretta, e test specifici di mobilità dell’anca. Un’ecografia dei tessuti molli o, nei casi dubbi, una risonanza magnetica, permettono di confermare la diagnosi ed escludere altre cause di dolore laterale dell’anca, come lesioni tendinee associate o segni di coxartrosi concomitante.
Trattamento
Un trattamento tempestivo e adeguato permette generalmente di risolvere rapidamente il disturbo e di ridurre il rischio di recidive. Le opzioni terapeutiche includono riposo relativo dalle attività scatenanti, terapia antinfiammatoria, fisioterapia mirata al rinforzo dei muscoli stabilizzatori dell’anca e allo stretching delle strutture tese, e nei casi più resistenti al trattamento conservativo di base, un’infiltrazione con cortisone, eventualmente associata ad anestetico locale, che generalmente offre un sollievo rapido dal dolore.
Domande frequenti
La trocanterite passa da sola senza trattamento?
Nei casi lievi può migliorare con riposo, ma senza rimuovere i fattori scatenanti, come un sovraccarico funzionale ripetuto, il rischio di recidiva o cronicizzazione resta significativo.
Come si distingue la trocanterite dalla coxartrosi?
La trocanterite causa un dolore più specificamente localizzato sul lato esterno dell’anca, mentre la coxartrosi tende a manifestarsi con un dolore più diffuso all’inguine; una valutazione ortopedica con eventuale imaging permette di distinguere con precisione le due condizioni, che possono anche coesistere.
Quando serve la visita specialistica?
Se il dolore persiste per più di due settimane nonostante riposo e trattamenti conservativi di base, è consigliabile rivolgersi a un ortopedico specializzato nell’anca per una valutazione approfondita.
Quando rivolgersi all’ortopedico
Un ortopedico può confermare la diagnosi di trocanterite ed escludere altre cause di dolore all’anca, impostando il trattamento più efficace per una risoluzione rapida.

Per valutare la rigidità mattutina e l’impatto del dolore articolare sulla mobilità, puoi compilare il test per la salute articolare e artrosi (indice WOMAC).
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Fonti
Humanitas Salute: Anca: i sintomi della trocanterite, https://www.humanitasalute.it/ortopedia-2/anca-i-sintomi-della-trocanterite/
Fonti e Riferimenti Scientifici
- PubMed (National Library of Medicine): https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=Borsite%20dell%20anca%20trocanterite
- Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia (SIOT / PubMed): https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/?term=Borsite%20dell%20anca%20trocanterite%20clinical%20practice%20guidelines
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