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Piede piatto: nel bambino e nell’adulto, quando serve il plantare

Piede piatto nel bambino e nell’adulto: quando è un problema e come si cura

Il piede piatto (o piattismo plantare) è caratterizzato dalla riduzione o scomparsa dell’arco plantare mediale, con il piede che appoggia quasi interamente sul suolo. È una delle condizioni più frequenti per cui si consulta l’ortopedico pediatrico, ma può manifestarsi o persistere anche nell’età adulta. Non sempre richiede trattamento: la distinzione tra piede piatto fisiologico e patologico è fondamentale per evitare terapie inutili o, al contrario, ritardare un intervento necessario.

Piede piatto fisiologico nel bambino: quando è normale

Fino ai 3–4 anni di età tutti i bambini presentano un certo grado di piattismo plantare, perché il tessuto adiposo sottoplantare riempie l’arco del piede e i legamenti sono ancora in fase di maturazione. Tra i 4 e i 6 anni l’arco si sviluppa progressivamente: è del tutto normale che un bambino di 3 anni abbia il “piede piatto”.

Secondo la Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica (SITOP), il piede piatto fisiologico non richiede trattamento ortopedico né plantari correttivi nella grande maggioranza dei casi (https://www.sitop.it/piede-piatto-bambino).

Cause del piede piatto patologico

Un piede piatto è considerato patologico quando è rigido (l’arco non si forma nemmeno in punta di piedi), è doloroso o si associa a deformità secondarie. Le cause più frequenti includono:

  • Coalizione tarsale: fusione anomala di due o più ossa del tarso, che causa piede piatto rigido e doloroso nell’adolescente
  • Disfunzione del tendine tibiale posteriore: causa principale di piede piatto acquisito nell’adulto over 40, più frequente nelle donne
  • Malattie neuromuscolari: paralisi cerebrale, spina bifida e altri disturbi del tono muscolare
  • Obesità: il sovrappeso accelera il cedimento dell’arco plantare negli adulti predisposti
  • Artrite reumatoide e gotta: possono causare collasso dell’arco per danno articolare

Sintomi: come riconoscere il piede piatto problematico

  • Dolore alla pianta del piede, al tallone o alla caviglia durante o dopo la camminata
  • Affaticamento rapido agli arti inferiori nelle attività fisiche
  • Piede rigido che non forma l’arco nemmeno in punta di piedi (segno di piede piatto non flessibile)
  • Consumo asimmetrico delle scarpe sul bordo interno
  • Difficoltà a correre, saltare o praticare sport

Diagnosi

L’ortopedico esegue il test di Jack (estensione dell’alluce: se ricompare l’arco il piede è flessibile), la podoscopia per valutare l’impronta plantare e, se necessario, radiografie del piede in carico per misurare gli angoli dell’arco. In caso di sospetta coalizione tarsale si eseguono TC o RMN.

Trattamento

Per il piede piatto fisiologico del bambino nessun trattamento è necessario: correre scalzi su superfici irregolari, fare ginnastica e mantenere un peso adeguato sono le uniche raccomandazioni. I plantari correttivi nel bambino con piede piatto flessibile e asintomatico non hanno dimostrata efficacia scientifica nel modificare lo sviluppo dell’arco plantare.

Per il piede piatto sintomatico o rigido: plantari personalizzati per redistribuire il carico, fisioterapia per rinforzare i muscoli intrinseci del piede e il tibiale posteriore, e in caso di coalizione tarsale dolorosa l’intervento chirurgico di resezione della barra ossea. Nella disfunzione grave del tibiale posteriore dell’adulto possono essere necessarie osteotomie correttive o artrodesi.

Domande frequenti

I plantari correttivi aiutano il bambino?

Le evidenze scientifiche attuali indicano che i plantari non modificano lo sviluppo dell’arco plantare nel bambino con piede piatto flessibile. Possono essere utili per ridurre il dolore in bambini sintomatici, ma non vanno prescritti routinariamente in assenza di sintomi.

Causa problemi a ginocchia e schiena?

Un piede piatto accentuato può alterare il baricentro e contribuire a sovraccarichi al ginocchio (valgo di ginocchio associato) e alla colonna lombare. Tuttavia, la correlazione non è sempre diretta: molte persone con piede piatto non sviluppano mai dolore a ginocchia o schiena.

Dell’adulto può essere operato?

Sì, nei casi gravi o non responsivi alla terapia conservativa. Le tecniche chirurgiche includono l’osteotomia calcaneare di traslazione mediale, la ricostruzione del tendine tibiale posteriore e le artrodesi selettive. I risultati sono buoni nei casi correttamente indicati.

Prossimi passi

Se tuo figlio lamenta dolore ai piedi durante la corsa, se hai un piede piatto rigido o se noti un cambiamento recente nell’appoggio del piede da adulto, prenota una visita con uno degli specialisti ortopedici nella tua città per una valutazione clinica personalizzata.

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Fonti e Riferimenti Scientifici

  • Società Italiana di Ortopedia e Traumatologia Pediatrica (SITOP): https://www.sitop.it/piede-piatto-bambino
  • Ministero della Salute: https://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_2_1_1.jsp?lingua=italiano&id=27
  • Pfeiffer M. et al: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/16818542/
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