L’astigmatismo è un difetto visivo estremamente diffuso e molto comune che colpisce la qualità della visione sia da lontano che da vicino. Secondo i report globali sulla salute visiva pubblicati dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), i difetti di refrazione non corretti rappresentano la prima causa di disabilità visiva nel mondo, ed il problema dell’astigmatismo costituisce una percentuale significativa di questi casi.
A differenza della miopia (in cui si vede male da lontano) o dell’ipermetropia (in cui si fatica a mettere a fuoco da vicino), chi è astigmatico percepisce le immagini in modo distorto, sdoppiato e impreciso a qualsiasi distanza. In questa guida clinica redatta secondo i migliori standard di divulgazione scientifica, approfondiremo le cause di questa condizione, come avviene la diagnostica durante una visita oculistica completa e quali sono le migliori soluzioni terapeutiche e di correzione disponibili, dagli occhiali fino alla modernissima chirurgia refrattiva con il laser.
Che Cos’è l’Astigmatismo e Quali Sono le Cause?
In un occhio privo di difetti visivi (emmetrope), la cornea (la membrana trasparente anteriore dell’occhio) ed il cristallino (la lente interna) presentano una superficie perfettamente sferica, simile a una mezza pallina da tennis. Questa forma consente ai raggi di luce che penetrano nell’occhio di convergere in modo preciso in un unico punto focale sulla retina, garantendo una visione nitida.
Nell’occhio con astigmatismo, invece, si riscontra una curvatura irregolare. La cornea o il cristallino non sono sferici, ma assumono una forma allungata simile a un pallone da rugby. Questa conformazione asimmetrica determina la presenza di diversi meridiani di curvatura con poteri rifrattivi differenti:
- Astigmatismo corneale: Dovuto a una curvatura irregolare della cornea. È la forma di astigmatismo di gran lunga più comune.
- Astigmatismo interno o lenticolare: Causato da una curvatura anomala o da un’inclinazione del cristallino all’interno del bulbo oculare.
A causa di questo sbilanciamento di curvatura della cornea, i raggi luminosi non si focalizzano in un singolo punto sulla retina, ma vengono proiettati su due piani focali differenti. Questo impedisce una corretta messa a fuoco, generando una visione sfocata e contorni imprecisi per le immagini percepite.
Tipologie e Classificazione dell’Astigmatismo
L’astigmatismo può presentarsi da solo o associato ad altre alterazioni della refrazione oculare. Clinicamente si classifica in:
- Astigmatismo miopico: Quando uno o entrambi i meridiani dell’occhio focalizzano la luce davanti alla retina, associandosi alla miopia.
- Astigmatismo ipermetropico: Quando i punti focali cadono virtualmente oltre la retina, associandosi all’ipermetropia.
- Astigmatismo misto: Una condizione in cui un meridiano si comporta come miopico (focalizza davanti) e l’altro come ipermetropico (focalizza dietro).
Inoltre, si distingue in astigmatismo regolare (il difetto è uniforme lungo i meridiani principali ed è facilmente correggibile con occhiali o lenti a contatto) ed astigmatismo irregolare. L’astigmatismo irregolare è spesso causato da traumi, esiti di interventi chirurgici o da una grave patologia degenerativa della cornea chiamata cheratocono, che deforma progressivamente il tessuto corneale rendendolo conico.
I Sintomi dell’Astigmatismo: Come Vede un Astigmatico?
Il sintomo cardine dell’astigmatismo è la percezione di immagini distorte o sdoppiate. Un soggetto astigmatico tende a confondere lettere simili (come la E con la F, o la O con la D) sia nella lettura da vicino che sui cartelli stradali da lontano.
I sintomi correlati più comuni includono:
- Mal di testa frequente, localizzato soprattutto sulla fronte o sulle tempie, dovuto allo sforzo continuo per compensare la messa a fuoco.
- Stanchezza e affaticamento oculare (astenopia), specialmente dopo aver letto, guidato o lavorato a lungo davanti a uno schermo.
- Bruciore, arrossamento e lacrimazione agli occhi dovuti all’eccessivo ammiccamento protettivo.
- Visione particolarmente disturbata di notte, con la percezione di strisce luminose allungate e distorte attorno ai fari delle auto e ai lampioni.
La Diagnosi: Come si Rileva l’Astigmatismo?
La diagnosi dell’astigmatismo è rapida, sicura e viene eseguita dal medico oculista durante una normale visita oculistica di controllo. Per mappare con estrema precisione l’entità del difetto e lo spessore corneale, lo specialista si avvale di una strumentazione diagnostica all’avanguardia:
- Autorefrattometria: Un test computerizzato oggettivo che fornisce una stima preliminare del difetto visivo.
- Cheratometria o Oftalmometria: Misurazione del raggio di curvatura della porzione centrale della cornea per identificare la presenza e l’asse dell’astigmatismo.
- Topografia corneale: Una vera e propria mappa tridimensionale della cornea che fotografa la curvatura dell’intera superficie. Questo esame è vitale per identificare precocemente patologie corneali degenerative come il cheratocono.
- Test soggettivo della rifrazione: Utilizzando l’ottotipo (la tabella con le lettere), l’oculista prova diverse combinazioni di lento correttive per raggiungere la massima nitidezza visiva possibile.
In presenza di sintomi visivi sfocati o di stanchezza oculare, ti consigliamo di programmare al più presto una visita oculistica completa presso uno studio o centro clinico attrezzato.
I Trattamenti di Correzione: Come Correggere l’Astigmatismo?
La medicina moderna mette a disposizione degli astigmatici diverse opzioni terapeutiche ed oculistiche per ripristinare un perfetto benessere visivo:
1. Occhiali con Lenti Cilindriche o Toriche
Rappresentano la soluzione correttiva più semplice e diffusa. Queste lenti hanno la caratteristica di non avere lo stesso potere rifrattivo su tutta la superficie, ma presentano una curvatura differenziata per compensare in modo esatto l’irregolarità della cornea lungo lo specifico asse del difetto.
2. Lenti a Contatto per Astigmatici
Per chi preferisce una soluzione dinamica, le lenti a contatto rappresentano un’opzione eccellente. Per correggere l’astigmatismo regolare si utilizzano lenti morbide dette “toriche”, dotate di un sistema di stabilizzazione per evitare che la lente ruoti sulla cornea durante il battito delle palpebre. Nei casi di astigmatismo irregolare o cheratocono, si ricorre invece a lenti rigide gas-permeabili (RGP) o sclerali, che ricreano una superficie ottica regolare sopra la cornea.
3. Chirurgia Refrattiva Laser
Per eliminare definitivamente la dipendenza da occhiali o lenti a contatto, la chirurgia refrattiva offre soluzioni microchirurgiche sicure ed estremamente stabili. Le tecniche laser principali agiscono rimodellando la superficie della cornea tramite un laser ad eccimeri per renderla perfettamente sferica:
- PRK (Cheratectomia Fotorefrattiva): Il laser agisce direttamente sugli strati superficiali della cornea dopo la rimozione dell’epitelio. Ideale per cornee sottili.
- LASIK (Cheratomileusi in situ con Laser): Prevede la creazione di un sottile sportello corneale (flap) al di sotto del quale viene effettuato il rimodellamento laser, garantendo un recupero visivo quasi immediato e indolore.
La chirurgia refrattiva è indicata per pazienti maggiorenni con un difetto visivo stabile da almeno un anno, in assenza di patologie oculari conclamate.
Domande Frequenti (FAQ)
L’astigmatismo può peggiorare con l’età?
L’astigmatismo regolare tende a rimanere relativamente stabile nel corso della vita adulta. Tuttavia, lievi variazioni possono verificarsi con l’insorgere della presbiopia (la difficoltà di messa a fuoco da vicino legata all’età) o a causa di alterazioni senili del cristallino (cataratta). Un peggioramento rapido e progressivo in età giovanile deve invece far sospettare il cheratocono.
Come vede un astigmatico di notte?
Di notte o in condizioni di scarsa luminosità, la pupilla si dilata per far penetrare più luce. Questo amplifica l’effetto dell’irregolarità corneale, causando la percezione di fastidiosi aloni allungati, “baffi” di luce e riflessi distorti attorno alle sorgenti luminose artificiali (come i fari delle auto), rendendo la guida notturna faticosa.
L’astigmatismo si può prevenire?
L’astigmatismo è quasi sempre di origine congenita o ereditaria (legato alla conformazione naturale del bulbo oculare), pertanto non può essere prevenuto. Tuttavia, eseguire controlli regolari dall’oculista previene l’affaticamento visivo e garantisce una diagnosi tempestiva di eventuali complicanze corneali.
Fonti Scientifiche e Bibliografia Autorevole
- Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) – Global Initiative for the Elimination of Avoidable Blindness, studi epidemiologici sui vizi di refrazione non corretti. Link: who.int
- American Academy of Ophthalmology (AAO) – Refractive Errors Preferred Practice Pattern, standard clinici internazionali per la diagnosi e trattamento dei difetti visivi. Link: aao.org
- Società Oftalmologica Italiana (SOI) – Linee guida nazionali ed esami diagnostici essenziali (topografia e pachimetria) nella correzione dei difetti corneali. Link: oculisti.org
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