Congiuntivite: cause, sintomi, quanto dura e come curarla

Congiuntivite: cause, sintomi, quanto dura e come curarla

Cosa è la congiuntivite?

La congiuntivite è un’infiammazione della congiuntiva, la membrana sottile e trasparente che riveste le palpebre e copre la parte bianca dell’occhio. È una delle cause più comuni di occhi rossi, e nella maggior parte dei casi non è grave. Per una guida completa su quale collirio scegliere in base al tipo di congiuntivite, leggi il nostro approfondimento sui colliri per la congiuntivite.

Quali tipi esistono?

Esistono diversi tipi di congiuntivite, distinti in base alla causa:

  • Congiuntivite allergica stagionale: scatenata da pollini e allergeni stagionali, si accompagna spesso a starnuti e prurito al naso.
  • Congiuntivite allergica perenne: causata da allergeni presenti tutto l’anno (acari della polvere, peli di animali) e trattabile con antistaminici.
  • Dermatocongiuntivite da contatto: provocata dal contatto o dallo sfregamento degli occhi dopo l’esposizione a un allergene. Inizia come arrossamento della pelle intorno all’occhio, ma può evolvere in vesciche piene di pus.
  • Congiuntivite papillare gigante: forma rara, spesso legata all’uso prolungato di lenti a contatto, che provoca piccole protuberanze biancastre sotto la palpebra superiore.
  • Congiuntivite batterica e virale: le due forme infettive più frequenti, trattate nel dettaglio nel confronto fra congiuntivite batterica e virale.

Congiuntivite e Lenti a Contatto

Donna applica una lente a contatto vicino all'occhio, gesto da evitare durante un episodio di congiuntivite
Foto di Nataliya Vaitkevich su Pexels

Chi porta le lenti a contatto ha un rischio più alto di sviluppare congiuntivite, sia per il maggior contatto delle dita con l’occhio durante l’inserimento sia per la possibile contaminazione batterica delle lenti stesse o del liquido di conservazione. In caso di occhi rossi o irritati:

  • Sospendi l’uso delle lenti fino alla completa guarigione, passando temporaneamente agli occhiali.
  • Non riutilizzare mai lo stesso paio di lenti giornaliere dopo un episodio di congiuntivite: vanno gettate anche se non scadute.
  • Per le lenti mensili o riutilizzabili, disinfettale accuratamente o sostituiscile se i sintomi erano importanti.
  • Se porti le lenti da anni e sviluppi episodi ricorrenti con prurito e piccole protuberanze sotto la palpebra, chiedi all’oculista di valutare una congiuntivite papillare gigante, più comune in chi le indossa per molte ore al giorno.

Come si diffonde?

Le forme infettive si diffondono di solito attraverso il contatto con le goccioline di un individuo infetto o attraverso oggetti contaminati (asciugamani, cuscini, trucco).

Le due forme infettive sono batterica e virale. Quella batterica è causata da batteri come streptococchi e stafilococchi; quella virale, più contagiosa, è spesso legata agli stessi virus del comune raffreddore o dell’influenza.

Dopo quanto passa?

Nella maggior parte dei casi si risolve da sola entro 7 giorni, ma le forme virali possono durare fino a 2-3 settimane. Nei neonati la congiuntivite richiede sempre una valutazione pediatrica tempestiva, come spiegato nella guida dedicata a congiuntivite nei bambini e neonati.

I sintomi

I sintomi più comuni sono:

  • occhi rossi
  • prurito agli occhi e alle palpebre
  • gonfiore delle palpebre
  • formazione di croste intorno alle ciglia
  • sensazione come se ci fosse un corpo estraneo negli occhi
  • sensibilità alla luce

Cosa fare in caso di congiuntivite

In caso di congiuntivite è utile:

  • Lavarsi spesso le mani con acqua e sapone per almeno 20 secondi
  • Evitare di toccarsi gli occhi
  • Evitare di condividere oggetti personali come cosmetici e asciugamani
  • Cambiare federe e lenzuola più spesso del solito
  • Sostituire i prodotti per il trucco usati vicino agli occhi

Domande Frequenti sulla Congiuntivite

La congiuntivite è contagiosa?

Le forme virali e batteriche sì, e restano contagiose finché l’occhio produce secrezione. La forma allergica, invece, non si trasmette da persona a persona.

Quanto tempo bisogna stare a casa da scuola o lavoro?

Per le forme infettive, in genere si consiglia di restare a casa finché non scompaiono arrossamento e secrezione, indicativamente 3-5 giorni per la forma batterica trattata con collirio antibiotico, più a lungo per quella virale.

Quando è necessario andare dal medico?

Anche se molte forme guariscono da sole, è bene farsi vedere da un oculista se compaiono dolore intenso (non solo fastidio), calo della vista, forte sensibilità alla luce, o se i sintomi non migliorano dopo una settimana.

Fonti e Riferimenti Scientifici

  • Azari AA, Barney NP: https://doi.org/10.1001/jama.2013.280318
  • Varu DM, Rhee MK, Akpek EK, et al. (American Academy of Ophthalmology): https://doi.org/10.1016/j.ophtha.2018.10.020
  • Cronau H, Kankanala RR, Mauger T: https://www.aafp.org/pubs/afp/2010/0115/p137.html
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