Il cheratocono è una patologia degenerativa che altera la forma regolare della cornea, portando a una progressiva deformazione a cono e a un marcato assottigliamento del tessuto. Nelle fasi moderate e avanzate di questa malattia, la superficie corneale diventa talmente irregolare che i comuni occhiali da vista e le tradizionali lenti a contatto morbide non sono più in grado di garantire una visione nitida. La luce che penetra nell’occhio viene dispersa in modo caotico, causando una visione sdoppiata e distorta.
Per decenni, l’unica soluzione per questi pazienti è stata l’applicazione di piccole lenti a contatto rigide gas-permeabili (RGP) o, nei casi di intolleranza, l’attesa rassegnata di un trapianto di cornea. Oggi, invece, la contattologia medica avanzata dispone di una soluzione straordinaria ed estremamente efficace: le lenti sclerali per cheratocono. Queste speciali lenti rigide di diametro allargato offrono una qualità visiva eccezionale ed un comfort ineguagliabile, rappresentando spesso una reale alternativa alla chirurgia invasiva. In questo articolo approfondito vedremo cosa sono le lenti sclerali, come funzionano, quali sono i vantaggi terapeutici rispetto alle lenti corneali tradizionali e come applicarle e gestirle quotidianamente.
Cosa Sono le Lenti Sclerali e Come Funzionano?
La lente sclerale è una speciale lente a contatto rigida ad alta permeabilità all’ossigeno (gas permeabili) caratterizzata da un diametro notevolmente superiore rispetto alle lenti a contatto standard (solitamente compreso tra i 14.5 e i 20 millimetri). La caratteristica rivoluzionaria di questo dispositivo risiede nella sua geometria d’appoggio.
A differenza delle classiche lenti rigide che poggiano direttamente sulla cornea (provocando spesso attrito, dolore e intolleranza nei pazienti con cheratocono), la lente sclerale è progettata per “scavalcare” completamente la cornea irregolare senza mai toccarla. La lente si appoggia unicamente sulla sclera (la parte bianca dell’occhio), che è una struttura robusta, insensibile e ricoperta da una membrana vascolarizzata (la congiuntiva) in grado di sopportare il peso del dispositivo senza alcuna sensazione dolorosa.
Lo spazio vuoto che si viene a creare tra la superficie interna della lente e l’apice della cornea viene riempito, prima dell’applicazione, con una soluzione salina sterile senza conservanti. Questo serbatoio liquido offre due vantaggi clinici straordinari:
- Regolarizzazione Ottica: La soluzione salina riempie le irregolarità della cornea e, avendo lo stesso indice di rifrazione del tessuto corneale, neutralizza tutte le aberrazioni ottiche causate dal cheratocono. La luce viene rifratta in modo perfettamente regolare, restituendo una visione nitida, definita e stabile.
- Idratazione e Protezione: La cornea rimane costantemente immersa in un bagno fluido protettivo. Questo elimina l’attrito meccanico ed idrata continuamente la superficie oculare, rendendo la lente straordinariamente confortevole anche per pazienti che soffrono di grave sindrome da occhio secco o disfunzione lacrimale.
I Vantaggi delle Lenti Sclerali rispetto alle Lenti Corneali
L’applicazione di lenti a contatto sclerali offre enormi benefici clinici e pratici rispetto alle tradizionali lenti corneali rigide di piccolo diametro:
- Comfort Eccezionale: Poiché non toccano la cornea (estremamente sensibile e ricca di terminazioni nervose) e si appoggiano sulla sclera quasi insensibile, queste lenti offrono una sensazione di comfort immediata e duratura, del tutto paragonabile a quella delle comuni lenti morbide.
- Stabilità Ottimale: Grazie al diametro allargato e all’appoggio sclerale, la lente non si sposta ad ogni battito di ciglia e non rischia di fuoriuscire dall’occhio durante lo sport o i movimenti rapidi dello sguardo, a differenza delle instabili lenti rigide tradizionali.
- Visione Superiore: Neutralizzando completamente l’aberrazione indotta dal cono corneale irregolare, le lenti sclerali consentono di recuperare un’acuità visiva eccezionale, spesso superiore a quella ottenibile con qualsiasi altro mezzo correttivo.
- Protezione della Cornea: Evitando il contatto meccanico con l’apice del cheratocono, si riduce drasticamente il rischio di abrasioni, ulcere e cicatrici corneali opache (leucomi) dovute allo sfregamento continuo delle lenti rigide tradizionali, allontanando o evitando del tutto la necessità di un trapianto di cornea.
Come Applicare e Rimuovere le Lenti Sclerali: Guida Pratica
L’applicazione e la rimozione delle lenti sclerali richiedono un minimo di manualità ed una fase di addestramento iniziale presso un centro oculistico o contattologico specializzato. Seguire una rigorosa igiene è fondamentale per evitare infezioni della superficie oculare.
Fase 1: Preparazione e Igiene
Prima di toccare le lenti, lava accuratamente le mani con sapone neutro antibatterico e asciugale con un asciugamano che non rilasci pelucchi. Poggia uno specchio in piano su un tavolo ben illuminato.
Fase 2: Applicazione (Indossare le lenti sclerali)
- Preleva la lente dal contenitore e sciacquala con soluzione salina sterile senza conservanti (mai usare l’acqua del rubinetto!).
- Posiziona la lente sulla punta di un apposito applicatore a ventosa (privo di foro centrale) o sorreggila a “treppiede” utilizzando le punte di tre dita (pollice, indice e medio).
- Riempi completamente la lente fino al bordo con soluzione salina sterile senza conservanti. Questo passaggio è cruciale: se la lente non viene riempita fino all’orlo, si formeranno bolle d’aria sotto la lente al momento dell’applicazione, che causeranno visione sfocata e forte fastidio (in tal caso la lente andrà rimossa e applicata nuovamente).
- Tieni la testa perfettamente orizzontale, parallela al tavolo, guardando dritto nello specchio.
- Con la mano libera, solleva saldamente la palpebra superiore tenendola vicino alle ciglia. Con le dita della mano che sorregge la lente, abbassa con decisione la palpebra inferiore.
- Porta la lente lentamente verso l’occhio, mantenendo lo sguardo fisso al centro. Appena avverti il contatto freddo del liquido, spingi delicatamente la lente sull’occhio senza esitazione per far aderire i bordi alla sclera.
- Rilascia lentamente le palpebre e rimuovi l’applicatore. Verifica allo specchio l’assenza di bolle d’aria.
Fase 3: Rimozione delle lenti
Per rimuovere la lente sclerale si utilizza una piccola ventosa forata specifica per la rimozione:
1. Inumidisci la punta della ventosa con una goccia di soluzione salina.
2. Apri bene le palpebre con le dita di una mano.
3. Applica la ventosa sul terzo inferiore della lente (mai al centro, per facilitare l’ingresso dell’aria sotto il bordo ed interrompere l’effetto ventosa naturale).
4. Esegui un leggero movimento di rotazione e trazione verso l’alto ed il fuori per sollevare il bordo della lente dalla sclera ed estrarla in modo estremamente confortevole e sicuro.
Manutenzione, Pulizia e Consigli Utili
La cura quotidiana delle lenti sclerali è vitale per preservare la salute dell’occhio e garantire un comfort duraturo durante tutta la giornata:
* Usa esclusivamente soluzioni specifiche: Per la disinfezione notturna si raccomanda l’uso di sistemi al perossido di idrogeno o soluzioni uniche specifiche per lenti rigide.
* Soluzione salina rigorosamente senza conservanti: Per il riempimento della lente prima dell’applicazione va usata esclusivamente soluzione salina monodose sterile priva di conservanti, per evitare reazioni tossiche corneali da accumulo chimico nel serbatoio liquido.
* Rispetta i tempi d’uso: Non indossare le lenti durante il sonno notturno ed evita di superare le 12-14 ore di porto giornaliero continuativo.
Se avverti arrossamento, dolore persistente o calo della vista durante il porto, rimuovi immediatamente la lente e contatta il tuo medico oculista per un controllo di sicurezza della superficie corneale e del film lacrimale.
Domande Frequenti (FAQ)
Qual è il costo medio delle lenti sclerali per cheratocono?
Le lenti sclerali sono dispositivi medici altamente personalizzati, costruiti su misura sulla base della mappa tomografica corneale del singolo paziente dopo numerose prove applicative. Il costo è superiore rispetto alle lenti standard e varia solitamente tra i 700€ e i 1.500€ per lente, a seconda della complessità geometrica (lenti toriche, a quadranti o con profili d’elevazione sclerali).
Le lenti sclerali curano il cheratocono?
No, le lenti sclerali non hanno un effetto curativo o terapeutico permanente e non arrestano la progressione intrinseca della patologia. Il loro scopo è puramente ottico e protettivo: offrono al paziente una visione eccellente ed un comfort straordinario durante il giorno. Per bloccare la progressione della malattia, è necessario sottoporsi al trattamento chirurgico di cross-linking corneale (CXL).
Fonti Scientifiche e Bibliografia Autorevole
- American Academy of Ophthalmology (AAO) – Scleral Contact Lenses for Ectasia and Ocular Surface Disease, studi clinici sull’efficacia visiva e sulla tollerabilità a lungo termine. Link: aao.org
- Società Oftalmologica Italiana (SOI) – Standard per l’applicazione delle lenti a contatto sclerali in contattologia medica avanzata per cheratocono. Link: oculisti.org
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